Basta chinarsi per raccogliere qualcosa, sollevare un peso o fare un movimento ripetuto mille volte. Poi, all’improvviso, una fitta alla schiena ci lascia piegati e senza fiato. È il famigerato «colpo della strega»: un nome che sembra uscito da una fiaba, ma che descrive un’esperienza decisamente poco fiabesca. Perché lo chiamiamo così? Che cosa c’entrano incantesimi e malefici con un dolore lombare?
In questa prima puntata della nostra rubrica Bella Domanda, partiamo da un’espressione che usiamo quasi senza pensarci e ci porta nella Germania del Seicento, dove un dolore inspiegabile poteva diventare la prova di una stregoneria. Al centro del racconto c’è una donna anziana, accusata dai suoi concittadini, e un figlio disposto a battersi per salvarla: un personaggio che incontriamo di solito nei libri di astronomia.
Tra paure, accuse e scoperte, in questo episodio raccontiamo un’epoca in cui la nascita della scienza moderna conviveva con la caccia alle streghe. E impariamo ad ascoltare le parole di ogni giorno: alcune custodiscono storie molto più grandi di quanto immaginiamo.