Un uomo capace di liberarsi da qualsiasi prigione, una morte improvvisa nella notte di Halloween e un mistero che, a cento anni di distanza, sembra tutt’altro che risolto. Harry Houdini, il leggendario re della fuga, morì il 31 ottobre 1926, ufficialmente per una peritonite seguita ai pugni ricevuti da uno studente. Ma fu davvero così? Proprio in occasione del centenario, una nuova indagine ha riportato alla luce documenti controversi, possibili irregolarità nel certificato di morte e un’ipotesi sorprendente: e se la storia che abbiamo sempre raccontato fosse sbagliata?
In questa puntata speciale di Strane Storie, Massimo Polidoro ripercorre la straordinaria vita di Houdini, dalle evasioni impossibili alla battaglia contro i falsi medium, fino alla rivalità con Arthur Conan Doyle. Un viaggio anche personale, tra ricordi d’infanzia, incontri con James Randi e cimeli custoditi nel museo segreto di David Copperfield, per arrivare alla nuova ricostruzione della morte dell’illusionista. Tra documenti, testimonianze e ipotesi ancora da verificare, cercheremo di capire che cosa sappiamo davvero degli ultimi giorni di Houdini. E perché, a un secolo dalla sua scomparsa, l’uomo che riusciva a sfuggire a tutto continua a sottrarsi persino ai nostri tentativi di svelarne i segreti.
Domani non vi perdete lo SPECIALE di Lucrezio dedicato proprio a Houdini. Andremo a fondo del mito della liberazione legato al suo nome, dei suoi segreti più straordinari e dei suoi “sconfinamenti” nel mondo dell’occulto e del fantastico…