La Terra, il clima, la vita in ogni sua forma. Il pianeta che ci ospita e la lunga storia di come è diventato così.
Da predatori feroci a simpatiche giocherellone, fino a simboli della vendetta ambientalista: ogni epoca ha proiettato sulle orche le proprie paure e le proprie speranze.
Per decenni qualcuno vi ha visto le piste degli extraterrestri. Oggi l’intelligenza artificiale ne ha scoperte a centinaia di nuove, e ci racconta una storia molto più umana. Prima tappa di un viaggio tra i luoghi straordinari della Terra.
È una domanda che ci tormenta da più di un secolo. Le ipotesi sono tante, una molto recente. E ci parla anche di che cosa vuole dire essere (diventati) umani
Dall’Ottocento li abbiamo immaginati in tanti modi: da enormi rettili indolenti sprofondati nelle paludi a mostri furibondi, a giganti iper attivi e intelligenti. Perché quello su cui abbiamo poche certezze scientifiche diventa il ricettacolo di proiezioni che nascono dalla cultura del momento. Ne parliamo con Andrea Cau, paleontologo dei vertebrati.
Le nostre scelte, da sole, non decarbonizzano il pianeta. Ma sommate a milioni di altre cambiano ciò che consideriamo normale: ecco da dove conviene cominciare.
Dal «Ci abitueremo» ai grafici raccontati al contrario: come la nuova retorica climatica non nega più i fatti, ma li confonde per convincerci a restare fermi.
A un anno dalla scomparsa, ciò che Goodall ci ha lasciato non è un'eredità da custodire, ma una speranza da mettere al lavoro.
Perché la meraviglia non è solo un passatempo dell'infanzia, ma una fonte di forza per tutta la vita: le parole di Rachel Carson sul valore di restare in contatto con la bellezza e i misteri della Terra.
Da predatori feroci a simpatiche giocherellone, fino a simboli della vendetta ambientalista: ogni epoca ha proiettato sulle orche le proprie paure e le proprie speranze.
È una domanda che ci tormenta da più di un secolo. Le ipotesi sono tante, una molto recente. E ci parla anche di che cosa vuole dire essere (diventati) umani
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