Roberta Villa

Roberta Villa

Ho una laurea in medicina e chirurgia, ma l'ho sempre usata solo come bussola, per navigare come giornalista scientifica tra le principali testate italiane. La pandemia mi ha catapultato in radio e in tv. Ora continuo a parlare di salute e società anche sui social media e a scriverne nei libri, su altri siti e in una newsletter settimanale, "Fosforo e miele", su Substack. Per Lucrezio mi alletta l'idea di esplorare come un cambio di prospettiva o di approccio potrebbe migliorare la nostra salute e la sanità.

La meraviglia, per me, non è indossare occhialini rosa, ma guardare al bicchiere che resta mezzo pieno dopo aver denunciato la parte vuota, e aver cercato di capire perché lo è. È il dovere della speranza radicata nell'evidenza scientifica e nella realtà.