Gli animali lo fanno meglio
ANIMALI

Gli animali lo fanno meglio

Passi di danza, performance attoriali, pratiche ingegneristiche: gli animali hanno abilità che possono sorprenderci. Giorgio Volpi ci invita a ripensare il nostro posto nella natura e a imparare dalle sue soluzioni

Siamo davvero la specie più intelligente, creativa e avanzata del pianeta? O abbiamo scelto metri di giudizio tutti nostri, senza accorgerci che teatro, danza, musica, fisica, chimica e ingegneria esistono da milioni di anni tra uccelli, insetti, mammiferi e piante? È la provocazione di Giorgio Volpi, chimico e ricercatore in luminescenza all’Università di Torino, laureato anche in scienze naturali, ospite di questa puntata del Gomitolo Atomico.

Giorgio Volpi ospite al Gomitolo Atomico.

Attraverso esempi sorprendenti mettiamo in discussione una convinzione tenace: l’idea che la nostra specie occupi il gradino più alto dell’evoluzione. Un viaggio tra danze di corteggiamento, sorprendenti forme di mimetismo e soluzioni che la selezione naturale ha affinato nel corso di milioni di anni.

Dal manachino capirosso che anticipa il moonwalk di Michael Jackson ai cervi che si sfidano in combattimenti ritualizzati, dalle cicale che escono dal sottosuolo tutte insieme dopo 13 o 17 anni precisi, agli opossum che mettono in scena una morte tanto convincente da scoraggiare i predatori: questi e altri esempi possono aiutarci a riconoscere abilità che spesso ci sfuggono, e a cambiare prospettiva.

La domanda, allora, riguarda anche il futuro: che cosa potremmo imparare da questo immenso laboratorio vivente? Per Volpi, ammirare la natura è il primo passo per rispettarla e cercare nuove strade nella ricerca e nella produzione. Perché dalle relazioni che tengono insieme la biosfera dipendono anche l’acqua che beviamo, l’aria che respiriamo e la nostra stessa possibilità di vivere.

L'ultimo libro di Giorgio Volpi si intitola Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura (Aboca, 2026)*.

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