Come il digitale ha trasformato la nostra mente
CERVELLO

Come il digitale ha trasformato la nostra mente

Selfie, algoritmi e connessione continua: Massimo Polidoro e la neuropsichiatra Olivia Ninotti esplorano come il digitale sia diventato un nuovo habitat in cui siamo immersi e come questo abbia cambiato attenzione, identità e relazioni

piola666 - iStock

Prendiamo il telefono per rispondere a un messaggio e, quasi senza accorgercene, ci ritroviamo a scorrere immagini, video, notizie. Nei momenti di attesa, prima di dormire, persino mentre qualcuno ci parla, lo schermo reclama il suo posto. Ma che cosa succede quando una tecnologia entra così profondamente nelle nostre giornate da diventare l’ambiente in cui viviamo? Come cambia il modo in cui pensiamo, ci guardiamo e stiamo insieme agli altri?

Olivia Ninotti ospite al Gomitolo Atomico.

In questa puntata del Gomitolo Atomico, Massimo Polidoro ne discute con la neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta Olivia Ninotti, autrice de La scimmia antropomorta (Solferino, 2026), in un dialogo che intreccia evoluzione, psicologia, letteratura e vita quotidiana. Il viaggio parte da lontano, da Lucy e dalla storia di una specie capace di immaginare, raccontarsi e costruire mondi. E arriva fino ai selfie, agli algoritmi e alle relazioni digitali, per interrogarsi su ciò che questa trasformazione ci offre e su ciò che rischiamo di trascurare.

Il discorso coinvolge gli adulti, il loro esempio e la responsabilità di accompagnare bambini e adolescenti in un ambiente che per loro è quotidiano fin dalla nascita. Come educare all’uso del digitale, alla capacità di accettare un limite e all’esercizio del pensiero critico? Sono domande che riguardano tutte e tutti noi. E che invitano a fermarci, per capire quanto spazio vogliamo lasciare agli schermi e quanto alla nostra immaginazione.

L’ultimo libro di Olivia Ninotti si intitola: La scimmia antropomorta. Come siamo scesi dagli alberi per perderci in uno smartphone (Solferino, 2026)*.

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