Foto di Luca Chiaudano - FAI (Fondo per l'ambiente italiano)
Quando nel 1968 morì il padre, Ennio Brion e sua madre Onorina si rivolsero all’architetto Carlo Scarpa per realizzarne la tomba. Il risultato fu il capolavoro che oggi conosciamo come Memoriale Brion, a San Vito di Altivole nel trevigiano, tra cipressi, acqua, mosaici e cemento lavorato come un gioiello. I due cerchi intrecciati all’ingresso evocano l’amore coniugale. Nel 2022 Ennio e Donatella Brion, figli di Giuseppe e Onorina, hanno donato il Memoriale al FAI.